LE VOSTRE DOMANDE

Carlo Zazza

Per qualsiasi dubbio, perplessità, curiosità che avete in merito a: sport, riabilitazione, trattamenti post-trauma, terapie di ogni genere....


12 aprile 2007
Cristian da Milano
Recupero per lesione tendine rotuleo

Tendinite ginocchio

Come tempo terapeutico e di recupero graduale all'attività sportiva sei nei normali parametri, però forse era ed è opportuno ancora supportare quello che è il lavoro atletico con un sostegno fisioterapico. Sarebbe ideale se effettuassi alcune sedute di fisioterapia come Diatermia(Tecar) del Laser ad alta frequenza, della Iontoforesi ed Ultrasuoni. In molti atleti anche professionisti spesso si creano tendinopatie come la tua ed arrivano poi al tavolo operatorio. Il tendine non essendo vascolarizzato per migliorare la "cicatrizzazione" si interviene con la fisioterapia. Parlane anche con il tuo chirurgo che e naturalmente vedi anche se è necessario un controllo diagnostico che può rendere più chiaro il tuo attuale stato clinico. Per ulteriori chiarimenti puoi contattarmi puoi contattarmi.


8 gennaio 07
Camilla, 17 anni da Roma
Dolori articolari al ginocchio con scrosci e impossibilità ad effettuare bene i movimenti.

Dolori articolari al ginocchio

E' una "Patologia" tra virgolette molto diffusa, perche nello sviluppo adolescenziale si possono verificare disturbi del genere. C'e' la tendenza della rotula ad essere sollecitata di più o all'abduzione o all'adduzione; cioè tende ad avere una tensione più verso l'interno o verso l'esterno. Il lavoro di recupero è abbastanza semplice in quanto si lavora sul rinforzo selettivo delle parti muscolari aiutandoci con dei protocolli fisioterapici adatti a diminuire l'infiammazione tendinea che si associa per l'attività meccanica e dinamica che viene condizionata dall'evento doloroso. Ci si avvale della Diatermia, dell'Ipertermia, del Laser, ecc. e naturalmente di tanta buona volontà per allenarsi con impegno.


5 ottobre 2006
Sabrina, 41 anni da Firenze
Ho letto il suo sito e mi sono chiesta se lei può darmi qualche consiglio sul mio problema. Soffro da quasi un anno della “Tenosinovite di De Quervain”. L’i0infiammazione è altalenante: quando sforzo un po’ di più il polso o la mano il dolore si riacutizza. Riposo per un mese, il dolore cessa ma poi si ripresenta. Sono una segretaria part-time e una mamma a tempo pieno. Vorrei sapere quanto può influire la mia attività su questo problema,e se c’è una terapia adeguata che possa risolverlo definitivamente (oltre quella chirurgica alla quale non vorrei ricorrere).

Tenosinovite di De Quervain

La “Tenosinovite di De Quervain” è un’infiammazione della guaina che riveste due dei tendini del pollice (abduttore lungo del pollice ed estensore breve del pollice).L’infiammazione tende ad aumentare lo spessore della guaina e, diconseguenza, a diminuire lo spazio di scorrimento dei tendini. Quando lei mette a riposo la mano fa si che questo sfregamento tra tendine e guaina diminuisce alleviando il dolore e l’infiammazione, che comunque non viene debellata del tutto; lo dimostra il fatto che non appena ricomincia a lavorarci il dolore ritorna.Le consiglio di intraprendere un ciclo di fisioterapia come: Laser, Tecarterapia, Onde D’urto, Ipertermia, decoaptazione articolare, e vedere insieme con un po di riposo come va.


27 settembre 06
Chiara, 17 anni da Taranto
Sono una ragazza che dopo tanti anni di pattinaggio agonistico (7 anni) ho dolore al ginocchio sx. L'ortopedico che mi ha visitato mi ha detto che si tratta di una "Tendinopatia Rotulea". Non ho capito bene che cosa sia esattamente e volevo saperne qualcosa di più da lei.

Carolina Kostner

La "Tendinopatia Rotulea" non è altro che un'infiammazione del tendine rotuleo. Il tendine ha una sua guaina tendinea, che con la fase infiammatoria riduce la sua scorrevolezza tra tendine e guaina creando cosi' dolore e limitazioni nell'attivita sportiva. Se non trattata in tempo e con giusti mezzi e adeguati programmi fisioterapici, può anche cronicizzarsi con conseguenze del tendine anche gravi (rottura completa). Se il dolore è gia da tempo presente è il caso che tu intervenga innanzi tutto con un perido di riposo della tua attività e contemporaneamente iniziare una terapia antinfiammatoria con fisioterapia mirata quale: Laserterapia, Ipertermia, Tecarterapia, Ultrasuoni ed eventuali Onde D'urto, segui naturalmente il consiglio del tuo Medico che ti tiene in cura. Dopo che il dolore diminuisce è necessario iniziare un lavoro specifico per riacquistare gradualmente il tono quadricipitale senza stressare però ulteriormente il tuo tendine. In "bocca al lupo" per un pronto recupero.


 


 
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